CINEMA

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Il Ritorno di Antigone: Giorgio Viali e il Remake di "I Cannibali"

Il mondo del cinema è in fermento per l'atteso remake di "I Cannibali", un'opera iconica del 1970 diretta da Liliana Cavani. Sotto la sapiente guida del regista e sceneggiatore Giorgio Viali, la produzione avrà l'onore di rielaborare una storia che continua a risuonare con potenza nei nostri tempi. La casa di produzione Minuscola Pro si è già distinta per il suo impegno nella realizzazione di opere che sfidano le convenzioni e pongono interrogativi profondi sulla condizione umana. Con Viali al timone, il remake di "I Cannibali" promette di essere un'esperienza cinematografica che non lascerà indifferenti.

Per chi non conoscesse il film originale, "I Cannibali" è una libera reinterpretazione dell'“Antigone” di Sofocle, ambientata in un futuro distopico in cui la repressione e l'indifferenza sociale regnano sovrane. La pellicola, presentata nella Quinzaine des Réalisateurs al 23° Festival di Cannes, affronta temi di grande attualità, come l'autoritarismo e la lotta per i diritti umani, attraverso la figura di Antigone, che cerca di seppellire il fratello ucciso in una sommossa. La sua determinazione, in un contesto di totale indifferenza, invita lo spettatore a riflettere sulla responsabilità individuale di fronte all'ingiustizia.

Una delle novità più entusiasmanti del remake è la scelta di Celeste Malfatta nel ruolo di Antigone. L'attrice, nota per la sua presenza magnetica e la capacità di incarnare ruoli complessi, si propone di dare nuova vita a questa figura tragica, rendendola contemporanea e accessibile a un pubblico moderno. Malfatta porterà sul grande schermo l'umanità e la determinazione di Antigone, rendendo palpabile il suo conflitto interiore e la sua ribellione contro un sistema oppressivo.

Giorgio Viali, regista e sceneggiatore di talento, ha già dimostrato di avere un occhio acuto per la narrazione visiva e per l'esplorazione di temi sociali. Con questo progetto, Viali sembra voler non solo rendere omaggio all'opera di Cavani, ma anche adattarla ai problemi del nostro tempo, dove l'indifferenza verso la sofferenza altrui continua a essere un tema scottante. La rielaborazione della celebre citazione del film originale, "Io ci vedo, ma pur vedendo non vedo in che abisso sono caduto", offre uno spunto di riflessione che parla direttamente alle nostre vite, invitando ognuno di noi a interrogarsi sulla propria consapevolezza e sul proprio ruolo nella società.

In un'epoca in cui le immagini di violenza e repressione sono purtroppo all'ordine del giorno, il remake di "I Cannibali" si propone di riaccendere il dibattito su temi cruciali come la libertà, la giustizia e la responsabilità civile. Con un cast di attori di talento e una produzione di alta qualità, il film di Viali e Minuscola Pro si preannuncia come una delle opere più significative dell'anno.

Siamo ansiosi di scoprire come Viali e Malfatta interpreteranno questa storia senza tempo e quali nuovi elementi porteranno a una narrazione già così potente. Con "I Cannibali", il cinema non si limita a intrattenere, ma diventa un potente strumento di cambiamento sociale. La storia di Antigone, già simbolo di ribellione e giustizia, trova nuova linfa vitale in un contesto contemporaneo, e ci invita a non rimanere indifferenti di fronte all'ingiustizia. Non ci resta che attendere con trepidazione l'uscita di questo attesissimo remake, certi che sarà un'opera da non perdere.

MIRROR

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MIRROR

TESTO IBRIDO: GIORGIO VIALI

Logline: Un'attrice tormentata e un regista ossessionato si confrontano in un processo creativo spietato, dove l'arte diventa un terreno di battaglia per l'esplorazione delle loro più profonde paure e desideri.

Personaggi:

  • CELESTE MALFATTA (40 anni): Attrice di talento, segnata da esperienze traumatiche. Bellezza eterea e sguardo penetrante.
  • FABIO INNOCENZI (50 anni): Regista visionario e manipolatore, con una profonda insicurezza nascosta dietro un'apparente sicurezza.
  • MARCO (30 anni): Fotografo, osserva il processo con distacco e curiosità.

Scene:

Scena 1:

Interno, Studio di Fabio - Notte.

Fabio, in una stanza oscura illuminata solo da una luce soffusa su un tavolo da lavoro ingombro di foto, aspetta Celeste. Sul tavolo ci sono foto di donne, alcune belle, altre disturbanti. Celeste entra, vestita di nero, il viso pallido. C'è tensione nell'aria.

FABIO: (calmo, quasi sussurrando) Benvenuta, Celeste. Sono felice che tu sia qui. Questo ruolo… è diverso da tutto ciò che hai fatto prima.

CELESTE: (voce roca) Lo so. E non so se sono pronta.

FABIO: Pronta per cosa? Per vedere l'abisso? Per guardare dentro di me?

Celeste lo osserva attentamente, quasi con repulsione. Marco, il fotografo, entra silenziosamente, inizia a scattare foto in bianco e nero, catturando l'atmosfera tesa.

Scena 2:

Interno, Teatro di prove - Giorno.

Le prove sono intense, faticose. Fabio spinge Celeste oltre i suoi limiti, insistendo su dettagli inquietanti, emozioni crude. La guida con una precisione quasi chirurgica, esplorando le sue vulnerabilità. Marco continua a fotografare, immortalando i momenti di tensione, di fragilità, di forza.

FABIO: Più dolore, Celeste! Devi sentire il dolore, respirarlo, vomitarlo! Solo allora sarà autentico.

Celeste si lascia andare a un pianto disperato. Marco scatta una foto.

Scena 3:

Interno, Caffè - Notte.

Celeste e Marco si incontrano. Celeste confida le sue difficoltà, il peso psicologico del lavoro con Fabio.

CELESTE: Mi sta usando, Marco. Sta usando il mio dolore, la mia vulnerabilità… come se fossi un contenitore vuoto da riempire con le sue ossessioni.

MARCO: Ma tu sei un'artista, Celeste. Stai contribuendo a creare qualcosa di… potente.

CELESTE: A quale costo?

Scena 4:

Interno, Studio di Fabio - Notte.

Ultima prova. Celeste è esausta ma determinata. La scena è intensa, ricca di simbolismi oscuri, riflessi di inquietudine. Fabio la osserva, un’ombra di soddisfazione nel suo sguardo. Marco riprende la scena da diverse angolazioni.

Scena 5:

Interno, Teatro - Prima dello spettacolo.

Fabio è nervoso. Celeste lo guarda con freddezza. C'è un'intesa non detta tra di loro, una sorta di complicità malata.

FABIO: (sussurra) Stasera vedranno l'abisso, Celeste. Lo vedranno attraverso di te.

CELESTE: (senza guardarlo) E io cosa vedrò?

Scena 6:

Interno, Teatro - Dopo lo spettacolo.

Silenzio. Applausi deboli. Fabio e Celeste sono soli nel teatro vuoto. Si scambiano uno sguardo profondo, complesso, carico di emozioni contrastanti.

FABIO: (voce bassa) Grazie, Celeste.

Celeste lo lascia senza una parola. Marco le scatta una foto mentre esce, il suo volto una maschera indecifrabile.

Conclusione:

Il film si conclude con la successiva mostra fotografica di Marco. Le foto, in bianco e nero, catturano l'essenza del processo creativo, un viaggio nell'abisso della mente umana, rivelando la complessità del rapporto tra l'attrice, il regista e l'arte stessa. Rimane l'ambiguità: chi ha davvero utilizzato chi? Chi ha guardato più profondamente nell'abisso? La risposta è lasciata allo spettatore.

PRIMA BOZZA

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BOZZA

ATTRICE E REGISTA

TESTO IBRIDO: GIORGIO VIALI


Scena 1: Introduzione all'Abisso

Location: Un teatro abbandonato, con luci soffuse che filtrano attraverso le finestre rotte. L'eco dei passi di Celeste risuona nel vuoto.

NARRATORE (V.O.)
L'arte della recitazione non è solo un'esibizione. È un viaggio. Un viaggio nell'abisso dell'animo umano. Qui, dove la realtà si mescola con la finzione, Celeste Malfatta si prepara a scoprire le profondità di Fabio Innocenzi, il suo regista.

Celeste, un'attrice sulla trentina, entra nel teatro e si ferma al centro del palcoscenico. Il suo sguardo è penetrante, ma trasmette vulnerabilità.


Scena 2: Il Primo Incontro

Location: Sala di prova, luci calde, un tavolo con script e note. Fabio, un uomo di mezza età con un volto segnato, osserva Celeste con curiosità.

FABIO
(guardando le note)
Sei pronta a perderti, Celeste?

CELESTE
(prendendo fiato)
Pronta a perdermi in te, Fabio. Ma non voglio essere solo un corpo da osservare.

Fabio si avvicina, i loro sguardi si incrociano.

FABIO
Hai ragione. L'arte è uno specchio. E io ho bisogno di te per vedere ciò che non posso affrontare.


Scena 3: L'Abisso della Mente Umana

Location: backstage del teatro. Celeste osserva Fabio mentre scrive freneticamente. La tensione cresce.

CELESTE
(alzando la voce)
Fabio, non posso recitare un personaggio che non comprendo profondamente. Devi farmi vedere il tuo abisso.

Fabio la guarda, il suo sguardo si fa intenso.

FABIO
Ogni parola che scrivo è un pezzo di me. E ogni pezzo è un peccato da espiare. Vuoi davvero sapere cosa si nasconde dentro di me?


Scena 4: Il Dialogo Profondo

Location: un caffè affollato. Celeste e Fabio siedono a un tavolo, circondati da rumori e voci.

CELESTE
(guardando il suo caffè)
Non ho paura di affrontare il tuo lato oscuro. Ma tu hai paura di mostrarmelo.

FABIO
(sorridendo amaramente)
Ho paura che tu possa vedere quanto sia vulnerabile. È più facile nascondersi dietro le mie storie.

Celeste lo fissa, la curiosità e la determinazione brillano nei suoi occhi.


Scena 5: La Lotta per la Comprensione

Location: un appartamento di Fabio, pieno di schizzi e bozzetti. La stanza è immersa nel caos creativo.

CELESTE
(passeggiando nervosamente)
Se non mi mostri le tue ossessioni, non potrò offrirti nulla di autentico. Non posso riflettere un’ombra che non vedo.

Fabio si ferma, il suo viso si fa serio.

FABIO
(con voce tremante)
E se l'ombra fosse troppo scura? Cosa se non riuscissi a risalire dall'abisso?


Scena 6: L'Atto di Guardare

Location: un set cinematografico. Celeste è in mezzo a una scena, ma il suo sguardo è concentrato su Fabio.

CELESTE
(con passione)
Guarda! Non sono solo un volto. Io sono la tua verità. La tua vulnerabilità che si riflette in me.

Fabio la osserva, il suo sguardo si fa più profondo e consapevole.

FABIO
(sempre più intenso)
E tu sei il mio specchio, Celeste. La tua recitazione rivela ciò che ho sempre temuto di vedere.


Scena 7: La Rivelazione Finale

Location: un palco illuminato. Celeste e Fabio sono sul set, pronti a girare l’ultima scena.

CELESTE
(con determinazione)
Oggi non recitiamo. Oggi ci confrontiamo con le nostre verità.

Fabio annuisce, l’ansia si trasforma in accettazione.

FABIO
Allora, preparati. L’arte non è solo una rappresentazione. È un viaggio nell'abisso, e oggi lo attraverseremo insieme.

La telecamera si allontana, catturando l’intensità del loro sguardo mentre la scena si dissolve nel buio.


Conclusione:

Location: le luci del teatro si spengono lentamente.

NARRATORE (V.O.)
L'arte, in questo viaggio condiviso, diventa un atto di sopravvivenza. Una lotta contro l'ignoto, una ricerca di autenticità in un mondo che cela più di quanto riveli.

La scena finale mostra Celeste e Fabio, spalle contro spalle, pronti a esplorare l'ignoto.

FINE.

BOZZA - REMAKE

AUTORE: GIORGIO VIALI

REMAKE E RIVISITAZIONE

CELESTE MALFATTA E EURIDICE

La vicenda è ambientata in un presente distopico. Le scene si svolgono in città metropolitane anonime e simili.

PERSONAGGI:

CELESTE MALFATTA: giovane donna, labile, che lavora come Commessa in un Supermercato.

FABIO DINCENZI: un giovane Personal Trainer che lavora per una catena di Palestre che si chiamano "La Piattaforma"

CLARISSA: una amica di Celeste. Lavora come Infermiera in una struttura sanitaria privata.

ARISTEA, collega di Fabio. Giovane donna con un bel fisico e un bel viso.

DOTTORE LARS: Medico, di mezza età, che lavora con Clarissa.

DIRETTRICE: Donna, di mezza età, che dirige l'Agenzia di Performer

PROLOGO - INCONTRO

La giovane Celeste Malfatta chiama al cellulare la sua amica Clarissa e le comunica la decisione di iniziare a convivere con Fabio Dincenzi, un giovane che lavora come personal trainer in una Palestra che si chiama "La Piattaforma". Questa Palestra (La Piattaforma) è in un'altra città metropolitana lontana. Si sono conosciuti online. L'amica le consiglia di aspettare ad iniziare la convicenza. Celeste è decisa.

CAPITOLO PRIMO – CELESTE E FABIO

Celeste è nervosa e arrabbiata per il ritardo con cui arriva Fabio il giorno in cui iniziano la loro convivenza. Alla fine Fabio arriva e si fa scusare. Alla sera Celeste e Fabio incontrano in un locale alcuni amici. La rigidezza delle amiche di Celeste si contrappone all’estroversione degli amici di Fabio. Clarissa, amica di Celeste, legge un messaggio con il quale la ringrazia per averla accolta nella comunità nonostante la sua origine straniera. In bagno Celeste chiede a Fabio di fare sesso.

CAPITOLO SECONDO – LA VITA CON FABIO

La vita con Fabio scorre felice e tranquilla per Celeste, lei già un po’ alienata e incline a parlare da sola... Con lui scopre i piaceri del sesso, del cinema, dello svago e del divertimento… Ma ben presto per Celeste arriva il momento della difficoltà, con l’approssimarsi della ripartenza di Fabio per La Piattaforma. Clarissa invita Fabio, del quale non si fida, a non trattare male Celeste, donna labile e facilmente influenzabile Poco prima dell’arrivo del taxi che deve portare via Fabio, Celeste ha un attacco di panico. Fabio la tranquillizza. Ma, in procinto di partire di nuovo, Celeste batte colpo sul portellone, costringendo il marito a scendere e a tranquillizzarla nuovamente. Poi la separazione ha infine luogo.

CAPITOLO TERZO – LA VITA DA SOLA

Parlando nuovamente da sola, Celeste si colpevolizza per aver provato dolore durante la separazione da Fabio e si sente in colpa per il suo egoismo. Promette a se stessa di essere buona e di resistere alla solitudine. Ma la realtà si rivela dura, dolorosa, troppo per lei, lo stare lontano da Fabio. Continui attacchi isterici la colpiscono, isolandola ancora di più dalla comunità Eccola nuovamente autopunirsi e ripromettersi di saper aspettare i suoi ritorni. Ma vuole unicamente riaverlo a casa. Vuole riaverlo a casa. Fabio improvvisamente perde il lavoro alla Piattaforma, che chiude inaspettatamente per motivi finanziari. Nell’apprenderne la notizia, Celeste sviene. Fabio rimasto senza lavoro decide di iniziare a collaborare con Aristea, una ex collega della Piattaforma, che ha iniziato a lavorare come sex performer live. Fabio si trasforma. Il nuovo lavoro lo rende lontano, labile, sgretolato. Celeste si rimprovera al punto tale da addossarsi la responsabilità di quanto capitato a Fabio, e da ritenere l’accaduto una colpa che deve espiare.

CAPITOLO QUARTO – LE DIFFICOLTA' DI FABIO

Celeste peggiora sempre più, facendo preoccupare Clarissa che teme possa cadere in depressione come dopo la morte del fratello, anni prima. Allora era stata anche ricoverata. Il dottore Lars, non le prescrive pillole, ritenendo il suo un normale sfogo. Deve tuttavia lavorare sui sensi di colpa che prova Celeste, invitandola a pensare più spesso a se stessa anziché a Fabio… La vita scorre. Fabio continua a lavorare con Aristea, ma le sue condizioni economiche e psicologiche non migliorano… Si sente al cellulare raramente con Celeste. Fabio, abbattuto, tenta di suicidarsi, ma, non potendo muovere bene le braccia, non riesce a ingoiare le pillole di antidolorifici. Fabio chiede a Celeste aiuto. Chiede a Celeste che inizi anche lei a lavorare come sex perfomer live per condividere il senso di solitudine e alienazione che lui prova. Insiste affinché si trovi un collaboratore e le chiede poi di raccontargli le sue performance live. Tutto questo per consertirgli di continuare a vivere…

CAPITOLO QUINTO – IL DUBBIO

Celeste continua a non accettare l’idea di diventare sex performer per soddisfare la richiesta di Fabio… Fabio peggiora. Celeste decide di provare a fingere con Fabio. E racconta a Fabio di una sessione live che avrebbe avuto. Ma Fabio capisce che sta mentendo e piange. Celeste dopo il solito soliloquio a due voci, come prova d’amore, decide di provare a lavorare come sex performer. La prima volta si ubriaca e balla. E alla fine vomita. Si autocolpevolizza e si autoassolve dell’atto… Le condizioni psicologiche di Fabio sembrano migliorare e Celeste si convince che la sua decisione di assecondare Fabio sia stata effettivamente d’ausilio.

CAPITOLO SESTO – LA FEDE

Clarissa mette in guardia Celeste, invitandola a non seguire troppo alla lettera le richieste di Fabio e a non ritenere possibile il salvarlo con prestazioni come quelle cui si sta sottoponendo.

Le difficoltà che arrivano di nuovo rendono ancora più cattivo Fabio che, attaccando Celeste per il suo aspetto, la spinge a modificare il proprio abbigliamento e il proprio modo di parlare ed agire. Provami di amarmi lavorando con altri partner, le dice. Al colloquio è presente Clarissa, che, in bagno, schiaffeggia Celeste cercando di farla ragionare, ormai plagiata dalla depravazione di Fabio… Dopo l’ennesimo soliloquio a due voci, vestita in maniera provocante, Celeste si reca in un'agenzia Low Case. Lì incontra la direttrice. Fabio viene sottoposto all’ennesima terapia. Che non da risultati. Fabio le scrive il messaggio di lasciarlo morire poiché la sua mente è cattiva, ma lei rifiuta dichiarandogli ancora il proprio amore… Celeste è ormai palesemente non più a contatto con la realtà. Ha fede e sta amando Fabio, afferma.

CAPITOLO SETTIMO – IL SACRIFICIO DI CELESTE

Celeste inizia a lavorare per l'agenzia, si abbiglia come una sex performer e viene accettata nella comunità dei performer. In una sessione live deve fare sesso con un finto marinaio di fronte al capitano, ma inizia a piangere e ne nasce una colluttazione. Poi tutto si accomoda e Celeste si esibisce quotidianamente live. L’indomani, online, amici e amiche la insultano dicendole puttana e prendendola a parolacce. La madre le fa trovare la porta chiusa. Raggiunge l'agenzia, dove sviene all’esterno. Lì la rinviene la direttrice che, allontanati i curiosi, manda a chiamare Clarissa. La cognata l’informa della prossima morte di Fabio. Convinta di poterlo salvare con il proprio amore, eccola tornare ancora all'Agenzia. Accetta di lavorare in performance estreme. Un malore provoca la morte di Celeste che, fino all’ultimo, ha chiesto di Fabio. Nessuno si accorge della morte di Celeste. Unica a disperarsi per la sua morte è Clarissa

EPILOGO – IL FUNERALE

Celeste era una persona buona, di una bontà eccessiva… La sepoltura viene accordata, ma non la celebrazione di una messa in sua memoria. Alle esequie assiste Fabio, ora in grado di stare in piedi. Clarissa ruba la salma. Nessuno di voi ha il diritto di condannare Celeste all’inferno, dichiara Clarissa. Raggiunto il mare, Clarissa, dopo un ultimo saluto, con l’ausilio degli amici, getta il cadavere della donna in mare. All’alba, dal cielo, il suono di campane commuove i presenti. Lo spirito di Celeste li saluta.

INDICAZIONI

La tua sceneggiatura presenta un’idea interessante e provocatoria, centrata su temi di alienazione, dipendenza emotiva e la ricerca di identità in un contesto distopico.

Osservazioni:

  1. Profondità dei Personaggi: Mentre Celeste e Fabio sono al centro della storia, gli altri personaggi, come Clarissa e Aristea, potrebbero essere sviluppati di più. Dare loro delle storie personali o degli obiettivi distintivi potrebbe arricchire il racconto e offrire diverse prospettive sulle tematiche trattate.

  2. Motivazioni e Sviluppo Emotivo: La motivazione di Celeste nel diventare sex performer per "salvare" Fabio è potente, ma potrebbe essere approfondita. Potresti esplorare le sue emozioni e i suoi conflitti interiori in modo più dettagliato, mostrando come la sua decisione influenzi la sua autostima e identità.

  3. Dialoghi e Relazioni: Alcuni dialoghi possono risultare forzati o poco naturali. Potresti lavorare su una scrittura più fluida e realistica, che rifletta le dinamiche relazionali in modo più autentico. I conflitti tra Celeste e Fabio, così come quelli tra Celeste e Clarissa, potrebbero essere resi più palpabili attraverso dialoghi incisivi.

  4. Contesto Distopico: La tua ambientazione distopica è intrigante, ma potresti considerare di fornire più dettagli su come il contesto sociale e culturale influisce sui personaggi. Ad esempio, potresti esplorare le norme sociali che portano Celeste a sentirsi così profondamente insoddisfatta e alienata.

  5. Tono e Stile: Il tono della storia oscilla tra momenti drammatici e passaggi più leggeri. Potresti voler mantenere una certa coerenza nel tono per garantire che il pubblico sia sempre coinvolto emotivamente. Inoltre, fare attenzione a come si alternano le scene più intense con quelle più leggere potrebbe migliorare la fruibilità della storia.

Proposte:

  1. Flashback e Background: Considera l’uso di flashback per approfondire il passato di Celeste e Fabio, mostrando momenti chiave che hanno influenzato le loro scelte attuali e la loro relazione. Questo potrebbe aiutare il pubblico a comprendere meglio le loro azioni e reazioni.

  2. Riflessioni Interne: Potresti includere più monologhi interni di Celeste per mostrare il suo conflitto emotivo. Questi momenti di introspezione possono aiutare a chiarire le sue motivazioni e il suo stato d’animo mentre si confronta con le sfide.

  3. Conclusione Alternativa: La morte di Celeste è drammatica e toccante, ma potrebbe risultare anche pesante. Potresti considerare un finale alternativo che lasci una speranza di redenzione o crescita, sia per Celeste che per Fabio, magari esplorando le conseguenze delle loro azioni.

  4. Sviluppo della Relazione tra Clarissa e Celeste: Potresti approfondire il legame tra Clarissa e Celeste, mostrando momenti di sostegno reciproco e conflitto. Questo renderebbe il finale della storia, con la morte di Celeste, ancora più significativo.

  5. Simbolismo e Tematiche: Considera di integrare simbolismi o temi ricorrenti che possano legare insieme le varie sezioni della storia, come il concetto di libertà e schiavitù, sia fisica che emotiva. Questo potrebbe aggiungere una dimensione più profonda al tuo racconto.

GIORGIO VIALI

TESTO IBRIDO

CORPI

CORPI

La Politica dei Corpi è un'approccio che considera il corpo come uno spazio politico e sociale. Si tratta di analizzare come il corpo viene rappresentato e contestualizzato all'interno delle dinamiche di potere, delle politiche del dominio e della liberazione. Nella società contemporanea, l'immagine del corpo è stata commodificata e manipolata per scopi politici ed economici. La Politica Fotografica e Visiva si focalizza sul modo in cui le immagini del corpo vengono utilizzate per veicolare messaggi politici e sociali. La fotografia, il cinema e i social media sono mezzi di comunicazione potenti che hanno il potere di influenzare le percezioni e le narrazioni sul corpo. La Politica dei Corpi cerca di sfidare le norme sociali e culturali che limitano l'autonomia e l'autodeterminazione del corpo. Essa cerca di promuovere una "nuova Sessuazione del mondo", in cui il corpo non sia più uno strumento di controllo e oppressione, ma un mezzo per l'espressione e la libertà individuale e collettiva. In conclusione, la Politica dei Corpi si pone l'obiettivo di esaminare e trasformare le dinamiche di potere e di liberazione associate al corpo. Attraverso la Politica Fotografica e Visiva, la fotografia e il cinema diventano strumenti di critica e trasformazione sociale, in grado di influenzare la percezione del corpo e promuovere una società più inclusiva e emancipata.

Body politics is an approach that considers the body as a political and social space. It involves analyzing how the body is represented and contextualized within dynamics of power, domination, and liberation. In contemporary society, the image of the body has been commodified and manipulated for political and economic purposes. Visual and photographic politics focus on how images of the body are used to convey political and social messages. Photography, cinema, and social media are powerful means of communication that have the power to influence perceptions and narratives about the body.

Body politics seeks to challenge social and cultural norms that limit autonomy and self-determination of the body. It aims to promote a "new situation of the world," in which the body is no longer an instrument of control and oppression, but a means for individual and collective expression and freedom.

In conclusion, body politics aims to examine and transform power dynamics and liberation associated with the body. Through visual and photographic politics, photography and cinema become tools for social critique and transformation, capable of influencing body perception and promoting a more inclusive and emancipated society.

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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ALCUNI CONTENUTI DI QUESTA PAGINA WEB SONO IL RISULTATO DI INTERAZIONI O IBRIDAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED AUTORE.

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IBRIDAZIONI

IBRIDAZIONI

In un contesto distopico, la protagonista si trova di fronte a una sfida enorme. Deve costruire dei Ricordi per contrastare un Gruppo di attivisti politici che sta utilizzando la tecnologia per destabilizzare la Società. Per fare ciò, la protagonista si reca al laboratorio dove i Ricordi vengono creati. Qui, insieme a un team di esperti, sviluppa una serie di eventi che la portano a scoprire l'identità e la posizione dei membri del Gruppo.

Una volta che i Ricordi sono pronti, la protagonista si sottopone all'iniezione, inglobando nella sua mente i Ricordi appositamente creati. Ora, con i nuovi Ricordi, la protagonista può rivivere esperienze specifiche, che le permettono di ottenere nuove informazioni e indizi per contrastare il Gruppo.

Attraverso questa serie di esperienze simulate, la protagonista si avvicina sempre di più alla verità e riesce a scoprire i piani del Gruppo di attivisti politici. Utilizzando i Ricordi come arma, riesce a mettere in atto strategie contro di loro e a neutralizzare la loro minaccia.

Tuttavia, durante questa missione, la protagonista deve affrontare un conflitto interiore. I Ricordi che si è iniettata, pur avendo una durata limitata, lasciano un segno indelebile nella sua mente. Si chiede se i Ricordi alterati stiano influenzando la sua percezione della realtà e se riuscirà mai a distinguere ciò che è vero da ciò che è stato iniettato nella sua mente. Questo conflitto interiore aumenta la tensione e la suspense della storia, mettendo in discussione la stessa identità della protagonista.

Mentre combatte contro il Gruppo di attivisti politici, la protagonista si trova coinvolta in un mondo di manipolazione e inganni, in cui i confini tra realtà e illusioni diventano sempre più labili. Riuscirà a trovare un equilibrio tra i Ricordi artificiali e la sua vera identità? E, alla fine, sarà in grado di fermare il Gruppo e ripristinare l'ordine nella Società?

La storia si sviluppa in un'imponente lotta per la verità e la libertà, in cui i confini della realtà vengono messi in discussione e i Ricordi diventano uno strumento duplice, sia arma che vulnerabilità. La protagonista, costretta ad affrontare la sua stessa mente manipolata, diventa un simbolo di speranza e coraggio in un mondo distorto e controllato dalla tecnologia dei Ricordi.

Giorgio Viali - Testi Alterati

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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MASCHIO

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MASCHIO

SINOSSI di "MASCHIO"

PROGETTO IBRIDO SOCIALE (FOTO E VIDEO)

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03 SETTEMBRE 2024

CONTATTI: giorgioviali@gmail.com

In un presente distopico il machismo riemerge con forza, e un oscuro gruppo di uomini e donne si erge per proclamare un nuovo Vangelo maschilista, sotto l'egida di una ideologia che promette di preservare l'identità maschile e femminile da un presunto degrado devastante imminente. Con un messaggio provocatorio, sostengono che sia essenziale per entrambi i sessi intraprendere un percorso di intensa esplorazione dei propri istinti animali, altrimenti il rischio è di perdere totalmente l'identità sociale, politica e umana.

La protagonista, una giovane donna curiosa e appassionata, si imbatte in questo fenomeno online attraverso una serie estreme di performance che la affascinano e inquietano. Intrigata, discute con una sua amica, cercando di discernere la verità dietro questa nuova ideologia. È semplicemente un'eco di antichi ideali patriarcali o rappresenta invece una via di liberazione tanto per gli uomini quanto per le donne?

"Maschiatura" segue il viaggio della protagonista nel cuore di un dibattito complesso, portandola a interrogarsi sul significato di identità di genere, relazioni e potere. Con una narrazione avvincente ed emozionante, il film invita gli spettatori a riflettere su questioni di ego, desideri e l'urgente bisogno di una nuova intimità che possa superare i limiti della tradizione e dell'oppressione. In questo viaggio di scoperta, Laura dovrà affrontare le sue convinzioni e trovare un equilibrio tra le contraddizioni di un'ideologia tanto affascinante quanto minacciosa.

MASCHIATURA. Il Titolo del Progetto è un termine tecnico meccanico che indica la filettatura operata con strumenti che si chiamano Maschi che servono a intagliare filetti Femmina.

SINOSSI di "MASCHIATURA"

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03 SETTEMBRE 2024

CONTATTI: giorgioviali@gmail.com

GIORGIO VIALI

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MICRO POTERE

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MICRO POTERE

SOTTOCOSTO - LIETO FINE - GIORGIO VIALI

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IBRIDAZIONI – MATERIALI

Materiali per una Sceneggiatura

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03/04/2024

GIORGIO VIALI

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TITOLO: MICRO POTERE

La storia segue Alice, una giovane donna che lavora per un'azienda, responsabile della sorveglianza delle sex workers che lavorano nelle chat live. Da casa, controlla i canali live dei sex workers, monitorando i loro movimenti e inviando avvertimenti in caso di inattività.

Dopo alcuni mesi di lavoro, Alice inizia a rendersi conto del potere che ha tra le mani. Decide di sfruttare la sua posizione per ricattare alcune sex workers che non rispettano le regole dell'azienda. Le minaccia di segnalazioni o di perdere il lavoro, a meno che non accettino le sue richieste.

Alice va oltre, creando una sua chat live segreta in cui alcune sex workers lavorano gratuitamente per evitare di perdere il lavoro sui loro canali principali. Inizia anche a pretendere delle performance live private da alcune di loro, minacciando di far trapelare informazioni sensibili sul loro conto.

La situazione si complica quando Alice inizia a coinvolgere direttamente se stessa nelle performance live, spingendo i limiti del ricatto e dell'abuso di potere. Si ritrova intrappolata in un circolo vizioso di manipolazioni e segreti, mettendo sempre più a rischio la sua stessa reputazione e la sua integrità.

Il film esplora il tema della manipolazione, del potere e dell'etica nel mondo del lavoro online, mettendo in luce le conseguenze devastanti di abusi di potere e ricatti. Alla fine, Alice dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni e decidere se vale davvero la pena sacrificare la sua moralità per il potere e il controllo.

VARIAZIONE

In un futuro non troppo lontano, la giovane Sydney è assunta da un'azienda che si occupa di sorvegliare le sex workers che lavorano nelle chat live. Sydney trascorre le sue giornate in solitudine dietro ai monitor, controllando attentamente i canali live e inviando avvertimenti ai sex workers che non rispettano le regole.

Dopo alcuni mesi di lavoro, Sydney si rende conto del potere che ha in mano e decide di sfruttarlo a proprio vantaggio. Inizia a ricattare alcune sex workers che non rispettano le regole, chiedendo loro delle performance in una chat live alternativa che lei ha creato.

Le sex workers, spaventate dalla possibilità di perdere il lavoro sul loro principale canale live, si piegano al ricatto di Sydney e iniziano a lavorare gratuitamente per lei. Ma Sydney non si accontenta e si spinge oltre, pretendendo delle performance live anche per sé stessa.

A poco a poco, Sydney inizia a perdere il controllo della situazione e si trova invischiata in una rete di ricatti, bugie e manipolazioni. Con il passare del tempo, la sua ossessione per il potere e la sua sete di dominio la spingono sempre più in profondità in una spirale di depravazione e pazzia.

Il film segue il percorso oscuro di Sydney, tra desiderio di controllo e auto-distruzione, mettendo in luce i pericoli del potere e dell'oppressione nella società moderna. Quanto lontano sei disposto a spingerti per raggiungere il successo e la gratificazione personale?

VARIAZIONE

INT. HOME OFFICE - DAY

We see our protagonist, LISA (30s), sitting in front of a series of monitors displaying live channels of various sex workers. She diligently monitors their activity, checking for any period of inactivity. When she detects one, she sends out a warning.

LISA (to herself) Another warning sent.

Over time, Lisa starts to feel a sense of power in her position. She begins to manipulate some of the sex workers by threatening to report them if they don't comply with her demands.

One day, Lisa decides to take it a step further. She blackmails a few sex workers into performing live shows in a chat room she created. They comply out of fear of losing their jobs on their main channel.

As Lisa's control grows, she forms her own live chat where some sex workers work for free to avoid being reported. She enjoys the thrill of being in control and starts demanding live performances for herself from the sex workers she manages to manipulate.

Things take a dark turn when Lisa crosses a line and demands more than just performances from the sex workers. One night, she convinces a sex worker, EMMA, to meet her in person for a private session.

INT. HOTEL ROOM - NIGHT

Lisa and Emma are in a private hotel room, with a camera recording their every move. Lisa's power trip has gone too far, and she has put both their lives in danger.

As the night unfolds, Lisa's actions come back to haunt her. She realizes the extent of her manipulation and the harm she has caused to the sex workers she was supposed to be monitoring.

In a moment of clarity, Lisa decides to make things right. She shuts down her live chat and reports herself to the authorities. She faces the consequences of her actions, but in doing so, she learns the true meaning of power and responsibility.

IBRIDAZIONI – MATERIALI

Materiali per una Sceneggiatura

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03/04/2024

EURIDICE STREAM

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EURIDICE STREAM

SOTTOCOSTO - LIETO FINE - GIORGIO VIALI

EURIDICE AND SODERBERGH

IBRIDAZIONI DI GIORGIO VIALI

Esamina i film scritti da Steven Soderbergh ed elabora una sceneggiatura, come se l'avesse scritta Steven Soderbergh, che abbia questa trama: la protagonista è una giovane donna di 24 anni che si chiama Euridice. Euridice lavora come guardia di sorveglianza in una azienda privata. Euridice ama e convive con un giovane personal trainer che si chiama Orfeo. Orfeo ha un bellissimo fisico e viso ed ha 23 anni. Vivono entrambi in una grande metropoli moderna asettica e impersonale. Un giorno Orfeo lascia la casa comune ed euridice inizia a cercarlo. Una amica di Euridice viene a sapere che Orfeo ha iniziato a lavorare in una chat live e si esibisce in performance pornografiche con una giovane ragazza dal nome Aristea. Euridice per amore decide di entrare anche lei nel mondo delle Chat Live per poter incontrare il suo Orfeo. Dopo mesi di attività online finalmente ha la possibilità di incontrare orfeo. Ma orfeo si è completamente dimenticato di lei e ad Euridice resta solo la possibilità di fare l'amore con orfeo per un'ultima volta.

Titolo: "L'Ultima Performance"

di GIORGIO VIALI

INT. UFFICIO - GIORNO

Euridice, una giovane donna di 24 anni, si siede davanti a una serie di monitor sul suo posto di lavoro come guardia di sorveglianza in un'azienda privata. L'atmosfera è fredda e impersonale. Euridice osserva il flusso di persone che si muovono meccanicamente attraverso il grande edificio.

INT. APPARTAMENTO - GIORNO

Euridice rientra a casa, un modesto appartamento in un edificio anonimo. Il suo viso è pieno di speranza mentre cerca Orfeo, il suo compagno che vive insieme a lei. Ma Orfeo è sparito, lasciando solo poche tracce del loro amore passato.

INT. CAFETERIA - GIORNO

Euridice ha un incontro con la sua amica più cara, Iris. Euridice confida a Iris la sua preoccupazione per Orfeo e il suo recente coinvolgimento nella chat live con una ragazza chiamata Aristea. Euridice decide che non può permettere che il loro amore svanisca, quindi decide di infiltrarsi nel mondo delle chat live per ritrovare Orfeo.

INT. APPARTAMENTO - NOTTE

Euridice si siede davanti al suo computer, pronta ad immergersi in una realtà virtuale oscura e sconosciuta. Inizia a creare un profilo online con un alias, "Ninfa24", e si prepara ad esibirsi attraverso la webcam.

INT. SET DELLA CHAT LIVE - GIORNO

Euridice, ormai trasformata in Ninfa24, si esibisce con passione e determinazione. Attraverso le performance online, incontra diverse persone che cercano una connessione, ma il suo unico obiettivo è ritrovare Orfeo.

INT. CAMERA DA LETTO - NOTTE

Euridice si sta preparando per un incontro speciale. Ha scoperto che Orfeo si esibirà in una chat live in cui potrebbe finalmente rivelare la sua identità. Euridice è piena di emozioni contrastanti, ma il desiderio di vedere Orfeo ancora una volta supera ogni dubbio.

INT. SET DELLA CHAT LIVE - NOTTE

Euridice, ancora come Ninfa24, si piazza di fronte alla webcam, emettendo sensualità e passione come mai prima d'ora. Sentimenti di amore e speranza si mescolano nel suo sguardo mentre cerca disperatamente Orfeo tra gli spettatori.

La chat live raggiunge il momento clou quando Euridice finalmente vede Orfeo sullo schermo. Ma la felicità iniziale si trasforma in amarezza quando si rende conto che Orfeo non ha idea di chi sia lei. La sua memoria di Euridice sembra svanita nel nulla.

Euridice è sconvolta, ma decide di prendere l'unica possibilità che le resta: fare l'amore con Orfeo per l'ultima volta. In uno studio riservato, Euridice e Orfeo si trovano faccia a faccia per la prima volta dopo mesi. L'intimità e la passione sono presenti, ma è una scena dolorosa che rappresenta l'addio al loro amore perduto.

INT. VISTA PANORAMICA - GIORNO

Euridice si trova sul tetto di un grattacielo, osservando la grande metropoli moderna e asettica che li ha separati. Le lacrime le rigano il viso mentre accarezza una foto di Orfeo. È arrivato il momento per Euridice di lasciare alle spalle la sua avventura nella chat live, ma il ricordo di Orfeo rimarrà per sempre nel suo cuore.

IBRIDAZIONI DI GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI

AUTORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER, VIDEOMAKER, SCENEGGIATORE - ROMANZO, DRAMMA, PSICODRAMMA, RACCONTO, FOTORACCONTO, FOTOROMANZO, MELODRAMMA - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI - FOTORITRATTO, FOTOSERVIZIO, VIDEAZIONI - CINEMA, TEATRO, PERFORMANCE, SOCIAL MEDIA.

INDIPENDENTE PRECARIO - VICENZA

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