SERVIZIO

SERVIZIO

Proposta di Produzione per la Serie “Servizio Urbano”

Gentile Alessandra

mi permetto di presentarvi un progetto che non solo abbraccia le innovazioni contemporanee del panorama audiovisivo, ma offre anche uno sguardo autentico e provocatorio sulla vita urbana di oggi: la serie “Servizio Pubblico”. Questo progetto nasce dall’intuizione di rispondere alle riflessioni di Alberto Barbera sulla direzione che sta prendendo il cinema e la narrazione visiva.

In un'epoca in cui i film tendono a declinarsi in formati sempre più brevi e convenzionali, “Servizio Urbano” si posiziona controcorrente, sposando un linguaggio visivo che sfrutta le potenzialità del girato in verticale e delle riprese con cellulare, per un costo di produzione contenuto e una grande libertà creativa. Quello che proponiamo è un formato non solo innovativo, ma specchio di un’era dove gli spettatori non sono più solo consumatori passivi, ma attivi protagonisti della propria esperienza cinematografica.

La serie avrà come protagonista Irene, un'attrice capace di trasmettere empatia e carisma. Vestirà i panni di una scrittrice che ha appena concluso una fase intensa di scrittura, ispirata da una storia che esplora le molteplici sfaccettature dell'identità femminile e sociale: una giovane donna che, da un lato, dirige un'agenzia di sex performer e, dall'altro, incarna un'attivista politica di estrema sinistra. La lente di ingrandimento sulla sua vita luminosa e sfaccettata si muoverà tra il vagabondare in una metropoli vibrante, catturando momenti di scontro e interazione, riflessione e introspezione.

Grazie a lunghe riprese che seguiranno la protagonista nel suo quotidiano e tra le vie della città, “Servizio Urbano” avrà l'opportunità di esplorare i temi dell'identità, dell’empowerment femminile e della critica sociale. Ogni episodio si connoterà come un autentico servizio alla comunità, rivelando storie spesso trascurate e dando voce a una narrazione vera e incisiva, che risuoni con il pubblico contemporaneo.

La scelta di un formato verticale, inoltre, non è casuale. Rispondendo ai nuovi modi di consumo dei contenuti audiovisivi, questa serie potrà trovare la sua casa ideale su piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube, attrattiva per le nuove generazioni che sempre più frequentemente utilizzano il cellulare come principale mezzo di fruizione. Non più lunghi film d’autore, ma uno storytelling fresco e immediato, capace di conquistare il pubblico in pochi attimi e di stimolare conversazioni profonde.

Crediamo che “Servizio Urbano” possa non solo attrarre un vasto pubblico, ma anche porsi come un progetto di avanguardia nel panorama della narrazione contemporanea. Le sue potenzialità commerciali e artistiche sono enormi, e ci piacerebbe discuterne ulteriormente con voi.

Siamo certi che questo progetto possa rappresentare una nuova e audace avventura per la vostra casa di produzione e attendiamo con entusiasmo la possibilità di presentarvi un’idea così vibrante e differente.

Cordiali saluti

I film si fanno sempre più piccoli – brevi o brevissimi – per adattarsi ai nuovi contenitori: non più le sale cinematografiche tradizionali, ma neanche gli schermi domestici attraverso i quali si accede ai contenuti degli streamers, ma quelli che si definiscono i social: Instagram, ma ancor più TikTok e soprattutto YouTube, che recenti indagini di mercato segnalano come la piattaforma più frequentata dai giovani e dai consumatori di video di qualunque natura e durata.

La conferma proviene indirettamente anche dai racconti di un produttore cinese, incontrato in uno dei tanti utili viaggi esplorativi che si fanno ogni anno, dai quali si evince che i maggiori profitti delle case di produzione in attività fra Pechino e Hong Kong provengano ormai dalla realizzazioni di brevissimi cortometraggi (di durata limitata e budget ridotti), offerti su Internet per pochi centesimi alle moltitudini di persone che giornalmente trascorrono lunghi periodi di tempo negli spostamenti casa-lavoro con gli occhi incollati agli schermi dei cellulari. Se questi micro-film – che non si vedranno probabilmente mai in un festival di cinema – rappresentano la novità più significativa e insospettata dell’evoluzione della specie, all’altro capo della trasformazione assistiamo invece all’espansione della durata e delle convenzioni narrative tradizionali.

Di quest’ultima variazione morfologica avevamo già iniziato a prendere coscienza, perché non sfugge a nessuno che i film si stiano facendo sempre più lunghi, raggiungendo e talvolta superando le tre ore. Gli esempi di questa vera e propria escalation temporale sono sempre più numerosi, al punto da indurre a ritenere che non siamo più di fronte a semplici eccezioni (peraltro sempre esistite: si pensi a Via col vento e al Giorno più lungo, per fare solo due esempi), ma all’avvio di un processo destinato a imporre un nuovo parametro spettacolare. In questa sede non è tanto interessante discutere se tutto ciò sia la conseguenza dell’influenza stilistica e narrativa esercitata dalle serie televisive, massicciamente proposte dagli streamers e altrettanto massicciamente consumate dagli spettatori domestici, o di un tentativo da parte dei produttori cinematografici di contrastarne la concorrenza tentando un disperato ricorso alle stesse armi. Interessa invece rilevare come un numero crescente di autori cinematografici si lascino tentare – non tanto o non solo per ragioni economiche – dalle lusinghe che la sperimentazione di un nuovo formato offre alle loro possibilità creative.

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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ALCUNI CONTENUTI DI QUESTA PAGINA WEB SONO IL RISULTATO DI INTERAZIONI O IBRIDAZIONI TRA INTELLIGENZA ARTIFICIALE ED AUTORE.

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HANDSHAKE

HANDSHAKE - BOZZA

TITOLO: HANDSHAKE di GIORGIO VIALI

AUTORE: GIORGIO VIALI DATA: 04 AGOSTO 2024

Il film è ambientato in un futuro distopico. La protagonista è una giovane donna che ha una vita normale e un lavoro normale. In questa società del futuro, gli esseri umani vivono da tempo indefinito in totale isolamento, senza alcun contatto fisico diretto. Ognuno ha un proprio mondo, e le relazioni interpersonali dirette sono state eliminate, per motivi di igiene, di sicurezza e salute. La mancanza di interazioni ha portato le persone a dimenticare come gestire la presenza altrui, a non riconoscere più gli odori e a perdere ogni abilità legata al contatto umano.

Questo isolamento ha determinato inavvertitamente un aumento drammatico dei suicidi. I governi, rendendosi conto che la solitudine è alla base di questa tragedia, hanno deciso di avviare programmi di rieducazione alla socialità.

Il film inizia con un comunicato trasmesso sui device personali di tutti gli esseri umani, in cui si annuncia la partenza di questo progetto e si informa la popolazione che ci sarà una selezione di persone che inizieranno questo progetto.

Il programma prevede delle fasi. Si inizia con un semplice esercizio: trascorrere alcuni minuti in una stanza con un altro individuo, senza alcun contatto fisico. Man mano che si progredisce, si introduce la presenza di più persone e si passa a esercizi di comunicazione, dall’ascolto al dialogo, fino a confrontarsi con un pubblico. Infine, verrà affrontata la fase del contatto fisico.

Tuttavia, affrontare queste esperienze non è semplice.

La protagonista riceve la notifica di essere stata selezionata. Inizia così il suo percorso di rieducazione, ma già al secondo giorno ha una reazione inaspettata e intensa alla rieducazione. Dopo un momento di smarrimento, trova la forza per continuare, ma il cammino è lungo e complesso. Il film si conclude senza che la protagonista abbia ancora terminato il suo viaggio di reintegrazione, lasciando aperta la speranza di un futuro migliore.

The film is set in a dystopian future. The protagonist is a young woman who has a normal life and a normal job. In this future society, humans have lived in total isolation for an indefinite period of time, without any direct physical contact. Everyone has their own world, and direct interpersonal relationships have been eliminated, for reasons of hygiene, safety and health. The lack of interaction has led people to forget how to manage the presence of others, to no longer recognize smells and to lose all ability related to human contact.

This isolation has inadvertently led to a dramatic increase in suicides. Governments, realizing that loneliness is at the root of this tragedy, have decided to start programs to re-educate people to sociality.

The film begins with a statement broadcast on the personal devices of all humans, announcing the start of this project and informing the population that there will be a selection of people who will begin this project.

The program includes phases. It begins with a simple exercise: spending a few minutes in a room with another individual, without any physical contact. As the process progresses, the presence of more people is introduced and communication exercises are carried out, from listening to dialogue, to dealing with an audience. Finally, the phase of physical contact will be addressed.

However, dealing with these experiences is not easy.

The protagonist receives the notification that she has been selected. Thus begins her re-education journey, but already on the second day she has an unexpected and intense reaction to the re-education. After a moment of confusion, she finds the strength to continue, but the journey is long and complex. The film ends without the protagonist having yet completed her journey of reintegration, leaving open the hope of a better future.

SCENEGGIATURA BOZZA PRIMA

Scena 1: Comunicazione Iniziale INT. CAMERA DI GIULIA - MATTINA

La camera è sterile e minimalista. Un grande OLOGRAMMA, collegato ad un dispositivo personale, proietta un video. GIULIA (25), una giovane donna con un’espressione neutra, guarda il video con attenzione.

VIDEO (VOCE NARRANTE) “Benvenuti nel Progetto di Rieducazione alla Socialità. In risposta ai drammatici tassi di suicidio causati da solitudine persistente, abbiamo creato un programma volto a ristabilire la connessione interpersonale. È tempo di ricominciare a interagire.”

GIULIA sembra colpita dalla notizia, ma anche un po’ scettica. La telecamera si avvicina al suo viso pensieroso.

Scena 2: Selezione e Avvio INT. UFFICIO DEL PROGETTO - GIORNO

Una sala bianca e sterile. GIULIA entra con altri partecipanti. Sguardi incerti e nervosi. Un INSTRUTTORE, vestito in bianco, si presenta. C'è un'atmosfera di ansia.

INSTRUTTORE “Benvenuti. Oggi iniziamo con il primo esercizio: stare insieme, ma senza toccarvi.”

I partecipanti si siedono in cerchio. GIULIA guarda gli altri cercando di sentirsi a proprio agio. Sussurri preoccupati si diffondono.

Scena 3: La Prima Sessione INT. STANZA DI ESERCIZIO - GIORNO

GIULIA si ritrova in una stanza con un'altra persona, EMMA (30). L’atmosfera è tesa. Non possono toccarsi.

EMMA “Tutto questo è strano, vero?”

GIULIA (Sincera) Sì, mai pensato di farlo…

Le due iniziano a parlare, ma l'ansia è palpabile. Dopo alcuni istanti di silenzio imbarazzato, GIULIA tenta di rompere il ghiaccio.

GIULIA (CONT'D) “Ascolta, io… ho paura di non riuscire.”

EMMA annuisce, e per un momento sembra che ci sia una connessione.

Scena 4: Reazione Inaspettata INT. STANZA DI ESERCIZIO - GIORNO (SECONDO GIORNO)

Il gruppo è nuovamente riunito. Durante l'esercizio, GIULIA e gli altri vengono invitati a formare piccoli gruppi. Durante un'attività di ascolto, GIULIA sente un’ondata di emozioni.

Si concentra su un compagno che parla, ma le parole lo colpiscono pesantemente. SI RITIRA, la sua espressione cambia da curiosità a angoscia.

GIULIA (Frustrata, aiuto) Non posso... Questo è troppo.

Esce di corsa dalla stanza, il suo respiro accelera.

Scena 5: Momento di Riflessione INT. CAMERA DI GIULIA - NOTTE

GIULIA è sdraiata nel letto, i pensieri la turbano. Preoccupazione e solitudine l'accompagnano. Decisiva, accende un dispositivo e ripensa alla giornata.

Si osserva nel riflesso dello schermo. Parole di incoraggiamento dall'INSTRUTTORE riecheggiano nella sua mente. Pensa ai suicidi che ha sentito nominare nei comunicati di stato.

Scena 6: Ripresa e Determinazione EXT. PARCO VIRTUALE - GIORNO

Il giorno seguente, GIULIA torna al programma. Questa volta, sembra più determinata. Quando entra nella stanza, gli altri la guardano con TIMIDEZZA.

GIULIA (Sorridendo teneramente) Dai, facciamo questo insieme.

Le loro espressioni si ammorbidiscono e iniziano a interagire. Un momento di condivisione emerge, e Giulia sente una piccola scintilla di connessione.

Scena 7: Complicità e Progressi INT. STANZA DI ESERCIZIO - GIORNO (FASI AVANZATE)

Si vedono diversi esercizi in corso con un gruppo ampliato, includendo esercizi di ascolto e comunicazione. GIULIA guida un'attività.

GIULIA “Cosa ne pensate dei legami che abbiamo dimenticato? Possiamo costruirli di nuovo.”

I partecipanti iniziano a condividere le loro storie, emozionati per la ritrovata umanità. GIULIA sorride, riempita di speranza.

Scena 8: La Fase Finale INT. STANZA DI ESERCIZIO - GIORNO (ULTIMO GIORNO)

Il gruppo si prepara alla fase del contatto fisico. Attimi di grande tensione.

INSTRUTTORE “Ricordate: il contatto fisico è un atto di fiducia e di accettazione.”

GIULIA esita. Quando arriva finalmente il momento, volge lo sguardo verso EMMA, creando un legame. Entrambe avvicinano le mani, ma l’ansia è palpabile. Si guardano e si sorridono.

VOICEOVER GIULIA “Il contatto non è solo fisico. È una connessione che va oltre il corpo.”

Scena Finale EXT. CITTÀ VIRTUALE - CREPUSCOLO

GIULIA esce dal programma. Il mondo esterno è cambiato, non solo per lei, ma per tutti. La vita sembra pressoché normale, ma è percorsa da un senso di speranza.

La telecamera si allontana da GIULIA mentre cammina solenne verso il tramonto, lasciando intravedere centinaia di altre persone che si avvicinano.

VOICEOVER GIULIA “Non è la fine, ma un nuovo inizio. Siamo più forti insieme, e la strada è lunga, ma ho fede nel futuro.”

FADE OUT.

FINE

TITOLO: HANDSHAKE di GIORGIO VIALI

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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VIDEOPOTERE

VIDEOPOTERE

MICRO POTERE - SPUNTI

IBRIDAZIONI – MATERIALI

Materiali per una Sceneggiatura

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03/04/2024

TITOLO: MICRO POTERE

La storia segue Alice, una giovane donna che lavora per un'azienda, responsabile della sorveglianza delle sex workers che lavorano nelle chat live. Da casa, controlla i canali live dei sex workers, monitorando i loro movimenti e inviando avvertimenti in caso di inattività.

Dopo alcuni mesi di lavoro, Alice inizia a rendersi conto del potere che ha tra le mani. Decide di sfruttare la sua posizione per ricattare alcune sex workers che non rispettano le regole dell'azienda. Le minaccia di segnalazioni o di perdere il lavoro, a meno che non accettino le sue richieste.

Alice va oltre, creando una sua chat live segreta in cui alcune sex workers lavorano gratuitamente per evitare di perdere il lavoro sui loro canali principali. Inizia anche a pretendere delle performance live private da alcune di loro, minacciando di far trapelare informazioni sensibili sul loro conto.

La situazione si complica quando Alice inizia a coinvolgere direttamente se stessa nelle performance live, spingendo i limiti del ricatto e dell'abuso di potere. Si ritrova intrappolata in un circolo vizioso di manipolazioni e segreti, mettendo sempre più a rischio la sua stessa reputazione e la sua integrità.

Il film esplora il tema della manipolazione, del potere e dell'etica nel mondo del lavoro online, mettendo in luce le conseguenze devastanti di abusi di potere e ricatti. Alla fine, Alice dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni e decidere se vale davvero la pena sacrificare la sua moralità per il potere e il controllo.

VARIAZIONE

In un futuro non troppo lontano, la giovane Sydney è assunta da un'azienda che si occupa di sorvegliare le sex workers che lavorano nelle chat live. Sydney trascorre le sue giornate in solitudine dietro ai monitor, controllando attentamente i canali live e inviando avvertimenti ai sex workers che non rispettano le regole.

Dopo alcuni mesi di lavoro, Sydney si rende conto del potere che ha in mano e decide di sfruttarlo a proprio vantaggio. Inizia a ricattare alcune sex workers che non rispettano le regole, chiedendo loro delle performance in una chat live alternativa che lei ha creato.

Le sex workers, spaventate dalla possibilità di perdere il lavoro sul loro principale canale live, si piegano al ricatto di Sydney e iniziano a lavorare gratuitamente per lei. Ma Sydney non si accontenta e si spinge oltre, pretendendo delle performance live anche per sé stessa.

A poco a poco, Sydney inizia a perdere il controllo della situazione e si trova invischiata in una rete di ricatti, bugie e manipolazioni. Con il passare del tempo, la sua ossessione per il potere e la sua sete di dominio la spingono sempre più in profondità in una spirale di depravazione e pazzia.

Il film segue il percorso oscuro di Sydney, tra desiderio di controllo e auto-distruzione, mettendo in luce i pericoli del potere e dell'oppressione nella società moderna. Quanto lontano sei disposto a spingerti per raggiungere il successo e la gratificazione personale?

VARIAZIONE

INT. HOME OFFICE - DAY

We see our protagonist, LISA (30s), sitting in front of a series of monitors displaying live channels of various sex workers. She diligently monitors their activity, checking for any period of inactivity. When she detects one, she sends out a warning.

LISA (to herself) Another warning sent.

Over time, Lisa starts to feel a sense of power in her position. She begins to manipulate some of the sex workers by threatening to report them if they don't comply with her demands.

One day, Lisa decides to take it a step further. She blackmails a few sex workers into performing live shows in a chat room she created. They comply out of fear of losing their jobs on their main channel.

As Lisa's control grows, she forms her own live chat where some sex workers work for free to avoid being reported. She enjoys the thrill of being in control and starts demanding live performances for herself from the sex workers she manages to manipulate.

Things take a dark turn when Lisa crosses a line and demands more than just performances from the sex workers. One night, she convinces a sex worker, EMMA, to meet her in person for a private session.

INT. HOTEL ROOM - NIGHT

Lisa and Emma are in a private hotel room, with a camera recording their every move. Lisa's power trip has gone too far, and she has put both their lives in danger.

As the night unfolds, Lisa's actions come back to haunt her. She realizes the extent of her manipulation and the harm she has caused to the sex workers she was supposed to be monitoring.

In a moment of clarity, Lisa decides to make things right. She shuts down her live chat and reports herself to the authorities. She faces the consequences of her actions, but in doing so, she learns the true meaning of power and responsibility.

IBRIDAZIONI – MATERIALI

Materiali per una Sceneggiatura

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 03/04/2024

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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STABAT MATER

STABAT MATER

IBRIDAZIONI

MATERIALI - SCENEGGIATURA

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 15/03/2024

STABAT MATER

Titolo: Stabat Mater

Sofia, una giovane attrice lesbica, arriva al seminario Stabat Mater con l'obiettivo di incontrare altre donne per avere relazioni sessuali.

Sofia è subito attratta da Irene, l'istruttrice del seminario, una donna misteriosa e affascinante.

Durante le lezioni del seminario, le partecipanti vengono incoraggiate a rivivere le emozioni dolorose di una madre ai piedi della croce.

Sofia inizia a nutrire sentimenti contrastanti nei confronti di Irene, ma cerca di non lasciarsi coinvolgere troppo emotivamente.

Dopo una notte di passione con una delle altre partecipanti, Sofia si rende conto che il suo desiderio di connessione va oltre il semplice sesso.

Sofia chiama Irene e le chiede di lasciare il seminario perchè si è accorta che Sofia è interessata ad altro.

Sofia si rifiuta di lasciare il seminario e continua indisturbata la sua opere di seduzione delle altre partecipanti.

....

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IBRIDAZIONI

MATERIALI - SCENEGGIATURA

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 15/03/2024

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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REGIME

REGIME

IBRIDAZIONI

MATERIALI - SCENEGGIATURA

AUTORE: GIORGIO VIALI

DATA: 15/03/202

Titolo: Regime FarmacoPornografico

INT. UFFICIO DELLA PROTAGONISTA - GIORNO

La giovane donna protagonista, Sofia, guarda con sconforto il monitor del suo computer. Il regime FarmacoPornografico ha intensificato il controllo sulla produzione e distribuzione di opere artistiche, imponendo rigide regole sul contenuto sessuale e censurando qualsiasi forma di espressione non conforme ai suoi dettami.

SOFIA (mentre scrive sul suo quaderno) Non posso continuare a subire questa oppressione. Devo fare qualcosa per lottare contro questo regime assurdo.

Sofia si alza determinata e inizia a scrivere un piano. Decide di creare un film festival clandestino in cui le opere proibite e censurate possano essere liberamente proiettate e discusse.

CUT TO:

INT. SPAZIO CULTURALE - GIORNO

Il film festival è iniziato e un pubblico variegato si è radunato per assistere alle proiezioni. Sofia sorride soddisfatta mentre saluta i partecipanti e presenta i vari film in programma.

Durante una proiezione particolarmente audace, Sofia incontra un gruppo di artisti e attivisti che, come lei, si oppongono al regime FarmacoPornografico. Decidono di unire le loro forze e organizzare azioni di resistenza per combattere l'oppressione culturale.

CUT TO:

INT. SEGRETO NASCOSTO - GIORNO

Il gruppo si riunisce in un luogo segreto, pianificando azioni di protesta e sabotaggio per destabilizzare il regime FarmacoPornografico. Sofia emerge come leader carismatica e determinata, ispirando gli altri a lottare per la libertà artistica e sessuale.

CUT TO:

INT. PALAZZO DEL REGIME - GIORNO

Il gruppo organizza una manifestazione di massa di fronte al palazzo del regime FarmacoPornografico, esponendo le loro richieste di libertà e autonomia artistica. Le forze di sicurezza del regime cercano di disperdere la folla, ma i manifestanti resistono coraggiosamente.

Sofia affronta il leader supremo del regime, esprimendo con forza la loro determinazione a resistere e a rovesciare l'oppressione. Il regime è costretto a cedere alle pressioni del popolo ribelle e a concedere libertà di espressione artistica.

CUT TO:

INT. SPAZIO CULTURALE - SERA

Il film festival clandestino continua, ora senza censure o restrizioni. Gli artisti hanno riottenuto la propria voce e la loro creatività sprigiona un'energia rivoluzionaria che permea l'intera società.

Sofia sorride soddisfatta, guardando il pubblico entusiasta e consapevole del potere della resistenza collettiva. Il regime FarmacoPornografico è stato sconfitto e la libertà artistica trionfa finalmente.

FADE OUT.

IBRIDAZIONI

MATERIALI - SCENEGGIATURA

AUTORE: GIORGIO VIALI

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

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IMPERFEZIONI

IMPERFEZIONI

IMPERFETTO RIFLESSO IBRIDAZIONI

DI GIORGIO VIALI

PRIMI SPUNTI

Scrivi la trama di un film drammatico. In una società distopica molte persone non compaiono personalmente nei loro profili sui social media. Perchè non pensano di avere un aspetto adeguato o per voler apparire più belli. Queste persone pagano altre persone per impersonificare sui social loro stessi. La protagonista viene pagata per impersonificare una persona sconosciuta. La protagonista non ha un suo profilo sui social media. Riceve indicazioni e istruzioni ogni giorno su cosa fare, dove andare e cosa postare. Viene pagata.

"Imperfetto Riflesso"

Trama:

In una futuristica società distopica, governata dalla perfezione e dall'ossessione per l'apparenza sui social media, la protagonista, Emily, è una giovane donna senza un proprio profilo sui social media. Vive una vita solitaria, senza amici né una reale identità virtuale.

Il mondo intorno a lei è dominato da persone che non si ritengono abbastanza belle o in grado di soddisfare gli elevati standard estetici richiesti, e quindi pagano per avere dei "rappresentanti" sui social media. Emily viene reclutata per impersonare una giovane donna sconosciuta, Alyssa, sulla base delle somiglianze fisiche tra loro.

All'inizio, Emily è scettica riguardo a questa nuova professione, ma la necessità di sbarcare il lunario la spinge ad accettare. Viene comunicata con un anonimo mandante tramite messaggi criptati e riceve giornalmente istruzioni su cosa fare, dove andare e cosa postare sui social media, imitando quelle che sarebbero state le scelte di Alyssa.

Nel corso del tempo, Emily comincia a capire meglio la folle realtà in cui è immersa. Attraverso la sua impersonificazione virtuale di Alyssa, Emily conosce persone, esplora luoghi e crea connessioni emotive con il mondo che la circonda. Scopre che molte delle persone che rappresenta, come Alyssa, vivono nell'ombra della perfezione virtuale per colpa della loro insicurezza e paure.

Man mano che Emily inizia a immergersi nel personaggio di Alyssa, l'autenticità della sua vita reale inizia a svanire. Emily si rende conto che il suo lavoro di impersonificazione le sta rubando la vera felicità e l'identità, ma è troppo dipendente dal denaro che guadagna per trovare il coraggio di smettere.

Tuttavia, quando Emily scopre che Alyssa sta per sposarsi e che riceverà una somma enorme per consegnare il controllo del suo profilo sui social media a qualcun altro, la protagonista si confronta con le sue priorità. Si rende conto che un ricco profilo sui social media non può sostituire una vita autentica e significativa.

Con il sostegno di un amico reale che ha conosciuto attraverso un incontro casuale con un estraneo su cui Emily è stata incaricata di postare, decide di mettere fine all'inganno e di rivelare al mondo la verità dietro l'apparenza perfetta.

Nel corso di una diretta sui social media, Emily rivela di essere l'erede di Alyssa, la persona reale dietro il profilo virtuale. Spiega le lacrime, le gioie e le sfide che ha affrontato e smaschera l'ossessione per la perfezione e l'apparenza sulle piattaforme sociali. Il suo gesto di ribellione aiuta a scuotere la società distopica e a far riflettere le persone sul valore della loro identità autentica.

Alla fine, Emily decide di abbandonare completamente i social media e di vivere la sua vita secondo i suoi termini. Inizia a costruire autentiche amicizie, a perseguire le sue passioni e a trovare la felicità al di fuori del caos virtuale.

"Imperfetto Riflesso" è una commovente storia che riflette sugli effetti negativi dell'iperconnettività e l'ossessione per l'apparenza, incoraggiando spettatori e spettatrici a cercare la verità e significato nelle relazioni reali e non solo virtuali.)

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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VARIAZIONI

VARIAZIONI

Dieci coppie di professioni per i protagonisti del tuo romanzo drammatico distopico:

Euridice: Musicista futuristica (usa strumenti elettronici per creare melodie uniche) Orfeo: DJ underground (mezcla musica elettronica sperimentale in discoteche oscure)

Euridice: Fotografa di guerra (documenta la distruzione di una società distopica) Orfeo: Giornalista investigativo (combatte per la verità in un mondo corrotto)

Euridice: Hacker controcorrente (usa le sue abilità informatiche per lottare contro il controllo governativo) Orfeo: Ladruncolo virtuale (usa le sue abilità per sopravvivere, ma spesso si trova nei guai)

Euridice: Ingegnere biotecnologica (crea ibridi umani-macchina per migliorare la società distrutta) Orfeo: Artista di strada ribelle (crea opere di protesta per sfidare il sistema dominante)

Euridice: Scienziata ambientale (studia le conseguenze delle azioni umane sulla natura) Orfeo: Poeta maledetto (scrive versi intensi sulla decadenza della civiltà)

Euridice: Avvocata per i diritti umani (lotta per la giustizia e la libertà nella società oppressiva) Orfeo: Medico senza frontiere (cura i feriti e le vittime delle atrocità del governo)

Euridice: Architetta di edifici sostenibili (crea oasi verdi nel cuore delle città distopiche) Orfeo: Vagabondo visionario (viaggia per il mondo in cerca di ispirazione, vivendo al limite)

Euridice: Professoressa d'arte (insegna ai giovani studenti l'importanza dell'espressione artistica) Orfeo: Neo-tribunista (organizza spettacoli clandestini per esprimere la sua ribellione)

Euridice: Scienziata nucleare (cerca di sviluppare una fonte di energia sostenibile per il futuro) Orfeo: Contrabbandiere di oggetti proibiti (traffica merci illegali per sopravvivere)

Euridice: Attivista politica (conduce manifestazioni e proteste per il cambiamento sociale) Orfeo: Sognatore disilluso (passa il tempo in un'illusioni di una realtà migliore)

Queste professioni rendono i personaggi più riconoscibili nel contesto distopico del film drammatico e rivelano i diversi aspetti delle loro personalità e dei loro stili di vita.

MATERIALI D'ARCHIVIO

GIORGIO VIALI

GIORGIO VIALI - AUTORE, SCENEGGIATORE, FOTOGRAFO, FILMMAKER - SCENEGGIATURA, DRAMMATURGIA, DRAMMATURGO - TESTI IBRIDI, IBRIDAZIONI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE - CINEMA, TEATRO, SOCIAL MEDIA - STREAMER, PERFORMANCE, PERFORMER.

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CITAZIONI

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RIFERIMENTI Gucci Stories: The Myth of Orpheus and Eurydice

7 giugno 2016

Gucci’s “The Myth of Orpheus and Eurydice” is a four-part series of short films shot in New York. “Palo Alto” director Gia Coppola casts a contemporary lens over the Greek legend, starring the ill-fated lovers and the Pre-Fall 2016 collection.

According to the ancient tale, talented musician Orpheus descends to the underworld to retrieve his beloved wife Eurydice, who steps on a poisonous snake and dies after being chased by Aristaeus. Moved by Orpheus’ music, Hades, ruler of the afterlife, allows him to take Eurydice back under one condition. Eurydice is to follow Orpheus while walking out to the light, but he can’t look back otherwise she will return to the land of the dead forever.

Chapter 1: The Wedding In the wedding scene, Eurydice, played by singer songwriter Lou Doillon wears a serpent embroidered gown from the new collection. To match it perfectly, Alessandro Michele created a custom diaphanous tulle veil with a four-foot train shaped like a butterfly.

Chapter 2: The Bliss First seen ominously watching the newly married couple in the first chapter, actress Laura Love reappears as Aristaeus, in Pre-Fall’s striking embroidered red cape.

Chapter 3: The Descent Underscoring each film’s romantic scenes, Oscar-nominated costume designer Arianne Phillips styled the shoot with the Pre-Fall 2016 collection. Eurydice meets her fate in a white lace dress, Dionysus boots featuring sequin patches and the GG Marmont bag inset with red leather hearts.

Chapter 4: The Petition of Hades Gia Coppola’s dreamy take on the myth is accompanied by a modern pop score arranged by Dev Hynes, who composed a melodic tune for Orpheus to strum when charming Hades in a subterranean club.

CREDITS Directed by: Gia Coppola Cinematography by: Jason McCormick Original Music by: Devonté Hynes Additional Music by: Ben Morsberger, Gabriels Starring: Lou Doillon, Marcel Castenmiller, Laura Love, Rocco Di Gregorio Styling by: Arianne Phillips Makeup by: Lottie Hair by: Teddy Charles Production Design by: Natalie Ziering Edited by: Jamie Foord Sound Designer: Brent Kiser Original Artwork: Faust Creative Director: Jack Becht Story by: Dirk Standen, Hamish Anderson Produced by: Benjamin Gilovitz, Sasha Smyslova, Heather Semler

https://www.youtube.com/watch?v=V5Mli5mEbx4

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CORPI

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La Politica dei Corpi è un'approccio che considera il corpo come uno spazio politico e sociale. Si tratta di analizzare come il corpo viene rappresentato e contestualizzato all'interno delle dinamiche di potere, delle politiche del dominio e della liberazione. Nella società contemporanea, l'immagine del corpo è stata commodificata e manipolata per scopi politici ed economici. La Politica Fotografica e Visiva si focalizza sul modo in cui le immagini del corpo vengono utilizzate per veicolare messaggi politici e sociali. La fotografia, il cinema e i social media sono mezzi di comunicazione potenti che hanno il potere di influenzare le percezioni e le narrazioni sul corpo. La Politica dei Corpi cerca di sfidare le norme sociali e culturali che limitano l'autonomia e l'autodeterminazione del corpo. Essa cerca di promuovere una "nuova Sessuazione del mondo", in cui il corpo non sia più uno strumento di controllo e oppressione, ma un mezzo per l'espressione e la libertà individuale e collettiva. In conclusione, la Politica dei Corpi si pone l'obiettivo di esaminare e trasformare le dinamiche di potere e di liberazione associate al corpo. Attraverso la Politica Fotografica e Visiva, la fotografia e il cinema diventano strumenti di critica e trasformazione sociale, in grado di influenzare la percezione del corpo e promuovere una società più inclusiva e emancipata.

Body politics is an approach that considers the body as a political and social space. It involves analyzing how the body is represented and contextualized within dynamics of power, domination, and liberation. In contemporary society, the image of the body has been commodified and manipulated for political and economic purposes. Visual and photographic politics focus on how images of the body are used to convey political and social messages. Photography, cinema, and social media are powerful means of communication that have the power to influence perceptions and narratives about the body.

Body politics seeks to challenge social and cultural norms that limit autonomy and self-determination of the body. It aims to promote a "new situation of the world," in which the body is no longer an instrument of control and oppression, but a means for individual and collective expression and freedom.

In conclusion, body politics aims to examine and transform power dynamics and liberation associated with the body. Through visual and photographic politics, photography and cinema become tools for social critique and transformation, capable of influencing body perception and promoting a more inclusive and emancipated society.

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DIVIETI

Ingresso Vietato Frammenti - Spunti

Ingresso vietato

In una società distopica alcuni uomini vivono isolati. Non vogliono avere contatti con le donne. Terrorizzati dalla possibilità di esser accusati di molestie o di comportamenti inadeguati o sessisti. Le leggi approvate ed in vigore assicurano massima tutela alle donne e qualsiasi loro segnalazione o accusa porta quasi automaticamente ad una condanna e ad una sorta di esclusione morale dalla società, dal lavoro e da una vita deignitosa dei maschi accusati o segnalati. Quando non porta direttamente in carcere. In una situazione carceraria altamente ostile, come la società, nei confronti di chi ha commesso crimini contro le donne.

Alcuni uomini hanno deciso di evitare nel modo più completo qualsiasi contatto con le donne. Per evitare di poter incorrere in qualsiasi segnalazione o accusa.

La loro vita sociale si svolge quindi in ambienti accuratamente selezionati. Dove è assicurata la presenza di soli uomini. E le donne non sono assolutamente ammesse. Il lavoro di questo gruppo di uomini si svolge per lo più da remoto. E quindi anche in questa area non hanno contatto alcuno con persone femminili.

Il nostro protagonista è ormai tre anni che non incontra fisicamente una donna. Ed evita accuratamente di farlo. Evita di muoversi in ambienti pubblici in cui è possibile entrare in contatto con donne. Lavora esclusivamente da casa. Ha persone/corrieri che si occupano di mansioni che non possono essere svolte da remoto.

Il divertimento sessuale lo trova solo online. E mai con contatti diretti con performer femminili. In spazi in cui non è possibile alcuna interazione. In spazi in cui non è possibili per le donne dimostrare che ci sia stata una qualche relazione visiva o verbale o fisica. O semplicemente psicologica.

Frequenta un gruppo di amici e pochi locali di divertimento che assicurano un livello certo e definitivo di assenza di donne.

Una giornalista (donna) decide di fare un servizio giornalistico su questo fenomeno sociale. Si traveste da uomo e inizia a frequentare uno di questo club per soli uomini in cui incontra il nostro protagonista.

Autore: Giorgio Viali Data: 22/11/2023

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